Nati nel 2002, gli Arctic Monkeys sono una rock band inglese formata da Alex Turner (chitarra e voce), Jamie Cook (chitarra), Matt Helders (batteria) e Nick O’Malley (basso).
Esordiscono nel 2006 con l’album Whatever people say I am, that’s what I’m not, ma l’hype attorno alla band era già corposo nel 2005, quando grazie al solo passaparola nato e sviluppato sul web la band si era costruita una fan base notevole per essere un gruppo emergente senza neanche un disco pubblicato all’attivo. Il download digitale delle canzoni spinse tantissimo la band, e il disco di debutto fu un clamoroso successo nelle chart inglesi, sia per l’efficace attività di autopromozione che per l’indubbia qualità della proposta musicale.
Nel 2007 arriva il secondo disco delle Scimmie, intitolato Favourite Worst Nightmare. L’album continua sulla scia del predecessore, velocizzando e alzando i volumi di una formula che si era rivelata vincente già due anni prima.
Due anni dopo, e dopo il disco dal vivo At the Apollo (2008), arriva il terzo lavoro in studio degli Arctic Monkeys: è il 2009, e il disco si chiama Humbug. In questo album la band britannica decide di sperimentare uno stile diverso dal rock molto classico dei primi due dischi; a cambiamento contribuisce sicuramente la mano di Josh Homme, chitarrista e frontman dei Queens of the Stone Age, capisaldi del rock duro moderno.
Le canzoni vengono rallentate e hanno un andamento più groovy e vagamente cupo, anche se questo è vero solamente per la prima parte del disco. A metà LP, quasi avessero avuto un ripensamento, i quattro tornano verso lidi musicali a loro più noti.
Il 2011 vede la pubblicazione del loro quarto album in studio, Suck it and See, un lavoro sicuramente più compatto del precedente che offre un buon mix dello stile originale rock'n roll e di quello maturato, anche se solo a metà, con l'esperienza di Humbug.



