A grande richiesta prosegue il viaggio di Marco e Davide della redazione di OndaRock.it nei favolosi anni '80...
“Rip it up and start again”, così recitavano gli Orange Juice all’inizio degli anni 80, così il celebre critico musicale Simon Reynolds ha intitolato la sua bibbia dedicata al post-punk. Riavvolgiamo il nastro e ripartiamo, allora. Dopo il punk rock e la prima oscura ondata della new wave, il pop si tinge di colori vivaci: qualcuno vorrebbe questo cambiamento come un segnale di discontinuità e di rottura rispetto a quel mood che così fortemente ha inciso sull’estetica musicale, altri ne leggono invece una logica conseguenza.
Inghilterra, 1982: un esercito di artisti dai trascorsi punk cambia registro e si lancia alla conquista delle classifiche: plastica, sintetizzatori e drum machine, ma non solo. Sembra uno scherzo, ma intanto nel luglio del 1983 diciotto dei primi quaranta singoli delle Us Charts sono occupati da band britanniche: un segno che i tempi erano cambiati, e che il corso del pop aveva preso una piega così forte da trascinarsi coerentemente fino ai giorni nostri. Davide e Marco, della redazione di Onda Rock vi racconteranno attraverso la musica, la lettura delle riviste dell’epoca, ma anche coi loro commenti, la storia di una stagione irripetibile.
Ladies And Gentlemen, this was New Pop.
Mercoledì sera alle 21 (replica giovedì 16) su Radio OkMusik la quarta parte!
Tipo: RECENSIONE
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Scritto da Cora il 16-03-2010 - Tempo di lettura: 1 secondi
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